A partire dall’a.s. 2017-18 partecipiamo, unici nella regione Puglia, ai progetti promossi dall’Autorità Garante dell’Infanzia e
dell’Adolescenza (AGIA) che hanno lo scopo di promuovere l’uso della mediazione e della riparazione in ambito scolastico, per
prevenire ed eventualmente risolvere, atti di bullismo e cyberbullismo. Nell’ambito di queste azioni progettuali è
sorto nell’a.s. 2022-23, all’interno delle mura scolastiche, uno spazio di mediazione gestito da docenti e studenti mediatori per
permettere agli alunni coinvolti in un conflitto di incontrarsi e confrontarsi grazie a un ascolto attivo ed empatico.
Nasce con questo intento, quindi, durante quest’ultimo anno scolastico, il progetto “Cyberbullying free zone” autorizzato dall’Ufficio
Scolastico Regionale della Puglia con nota prot. n. 29005 del 14.05.2024, con lo scopo di fornire a tutti gli studenti della scuola secondaria
di I grado gli strumenti utili per una partecipazione consapevole alla vita online, per comprendere ed evitare i rischi connessi ad un uso
improprio dei social network e dei dispositivi digitali in generale. Realizzeremo il progetto mediante l’ accordo di rete delle Scuole
Riparative, di cui l’ICS “G. Giannone” è Istituto capofila e che prevede la collaborazione con altre scuole della provincia di Taranto.
Nel mese dedicato alla sicurezza online, siamo orgogliosi e felici di presentarvi il primo podcast dell’ICS G. Giannone di Pulsano,
“Cyberbullying free zone”, realizzato dagli studenti della scuola secondaria che, dopo un percorso di studio e sensibilizzazione sui temi che
riguardano il mondo digitale, sono diventati autori di originalissimi racconti nati dalla fantasia di ognuno di loro.
Nelle storie, talvolta ispirate da esperienze realmente vissute, si racconta come il cyberbullismo possa lasciare cicatrici invisibili e come la
dipendenza dalle nuove tecnologie stia cambiando il modo di relazionarsi con gli altri e con se stessi.
Attraverso l’ascolto di ogni episodio sarà possibile capire meglio cosa si nasconde dietro questi fenomeni, come sia possibile proteggersi e,
soprattutto, come promuovere degli atteggiamenti meno scorretti e aggressivi nella vita online.
Ascoltate con attenzione, perché queste storie possono dimostrare che non importa quanto difficile possa sembrare la situazione, chiedere
aiuto è sempre il primo passo per uscirne.
Ecco il link al nostro Podcast:

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